
La lezione di Mario Desiati
Oggi l’incontro con Mario Desiati è stata un’esperienza che mi ha fatto riflettere su come la scrittura cambi nel tempo, non solo nelle parole, ma anche nel modo in cui un autore vede il suo lavoro.
Desiati ci ha raccontato che da bambino non era molto bravo a scrivere, ma aveva una grande passione per la poesia. Una volta, frequentava la scuola media, avendo dimenticato a casa una poesia, ne inventò una per non prendere “asso”, cioè “uno”. La sua poesia parlava di un Natale strano, con i Re Magi astronauti e Gesù Bambino su un termosifone. La maestra gliela fece recitare alla recita di fine anno, fingendo di non capire che fosse stata inventata, e la usò per fargli fare una figuraccia (tutti infatti risero) e dargli una lezione.…