Sanremo, il festival della canzone italiana, rispecchia la moda e i gusti musicali italiani da oramai 75 anni. Ma come si sono evoluti da allora a oggi?
Il Festival di Sanremo è stato fondato nel 1951 da Angelo Nicola Amato, Angelo Nizza e Pier Bussetti. All’inizio la sede è stata il casinò della città, e ha continuato a svolgersi lì fino al 1976, anno in cui è stato trasferito al teatro Ariston.
Durante gli anni ’50 il festival esibiva sul palco l’eleganza e il glamour della moda degli anni post-bellici, con abiti lunghi e vaporosi.
Negli anni ’60 invece si assistette a un fermento che scardinò le regole sociali, ma anche la moda, con abiti più moderni e casual, come minigonne e abiti midi, che riflettevano il cambiamento sociale.
La storia di Nel blu dipinto di blu merita un cenno particolare: è un brano musicale del 1958 presentato al festival dai cantanti Domenico Modugno e Johnny Dorelli, scritto dallo stesso Modugno e da Domenico Migliacci. Fu vincitore di quell’edizione ottenendo un successo planetario, fino a diventare una delle canzoni italiane più famose del mondo, con il maggiore riscontro commerciale di sempre. Modugno sostenne che l’idea del ritornello “Volare oh oh” fosse sua, e che gli fosse venuta in mente mentre osservava il cielo una mattina, mentre Migliacci sostenne che l’idea fosse venuta a lui guardando alcuni quadri di Chagall nella sua casa: La femme au coq rouge, con un gallo rosso che vola nel cielo, e Le peintre et son modèle, in cui l’autore ha il viso dipinto di blu.
Dal 1976 il festival si è trasferito al teatro Ariston, dove spesso i cantanti hanno fatto uso di abiti eleganti e vistosi, con un forte impatto visivo, ma è innegabile che negli anni ’70 la manifestazione ha attraversato un momento di crisi artistica e organizzativa.
Gli anni ’80, invece, hanno visto una rinascita dell’evento, anche grazie a brani come Per Elisa di Alice, del 1981, che hanno riscosso grande successo.
La moda del festival negli anni ’90, invece, è stata caratterizzata da look iconici e stili distintivi, di pari passo con un rinnovamento della manifestazione grazie all’arrivo di nuovi generi musicali e artisti, provenienti da talent show, e all’affacciarsi di un nuovo genere musicale, la musica elettronica.
A partire dal 2000, la moda al Festival di Sanremo ha conosciuto una evoluzione significativa, ma sicuramente il momento più particolare è stato quello degli anni della pandemia da Covid-19: infatti nel 2020 e nel 2021 il festival si è tenuto in diretta tv ma senza il pubblico in sala.
Oggi il Festival di Sanremo continua ad essere un evento importante per la musica italiana, pur con qualche modifica nel formato e nella partecipazione degli artisti: se fino al 2010 la competizione era divisa tra esordienti e artisti già noti, oggi il festival è una piattaforma per artisti emergenti e già conosciuti.
Gli usi e costumi degli italiani sono cambiati molto nel corso degli anni e continueranno a cambiare, ma Sanremo rimane un modo eccellente per monitorare e studiare come si sono evoluti nel corso del tempo.
Achille Adriano, Capparelli Michelangelo, De Nobili Ruben