Nelle ultime settimane abbiamo partecipato a un progetto chiamato “La Promozione che conta: a scuola di Benessere”, che non si concentra tanto sulla prevenzione, quanto sulla promozione del benessere. Questo progetto è nato a Bari grazie all’idea di Donatella Loiacono, psicologa e psicoterapeuta, nonché fondatrice dell’associazione “ReStart”, composta da professionisti che si occupano della salute psicologica.
Nel primo incontro, le psicologhe si sono presentate e ci hanno fatto compilare un questionario con l’obiettivo di aiutarci a riflettere su noi stessi, sui nostri comportamenti e sulle nostre emozioni. Questo esercizio ci ha fatto comprendere quanto spesso agiamo d’istinto, senza pensare alle conseguenze, e quanto sia invece importante fermarsi a riflettere prima di reagire.
Successivamente, abbiamo parlato delle emozioni primarie: gioia, tristezza, rabbia, disgusto, sorpresa e paura. Ci siamo soffermati in particolare sulla sorpresa, un’emozione inaspettata che può anche intensificare le altre emozioni. Abbiamo cercato di descrivere ogni emozione con parole che ne rappresentassero al meglio l’intensità.
Uno degli aspetti più interessanti è stato il discorso sull’ansia, un’emozione molto diffusa tra gli adolescenti ma spesso mal interpretata. Abbiamo scoperto che l’ansia è una forma di paura che nasce quando percepiamo una situazione come minacciosa e che essa può manifestarsi in vari modi: tremori, attacchi di panico, tic nervosi, confusione.
Nel secondo incontro, abbiamo approfondito il tema delle emozioni cercando di comprendere la loro utilità, soprattutto durante l’adolescenza. Abbiamo parlato del fatto che ogni emozione ha una sua funzione e che senza emozioni la vita sarebbe vuota.
Ci siamo concentrati nuovamente sull’ansia, spesso considerata negativa, ma che in realtà può essere “buona” o fisiologica. Questo tipo di ansia è una reazione naturale che ci aiuta a migliorare le nostre risorse fisiche e mentali. Tuttavia, se l’ansia diventa troppo intensa, può compromettere la qualità della vita. Ogni persona la vive in modo diverso: per alcuni si manifesta con pensieri negativi, per altri con sintomi fisici, come un senso di pericolo o allarme che si accentua soprattutto in situazioni di ansia da prestazione, come durante un’interrogazione.
Le psicologhe ci hanno insegnato alcuni metodi per gestire l’ansia, tra cui la respirazione controllata. Uno degli esercizi consiste nel mettere una mano sul petto e una sulla pancia, inspirare dal naso ed espirare lentamente dalla bocca per un minuto.
Nell’ultima parte dell’incontro, abbiamo parlato di Youngle Bari, un progetto gratuito che offre supporto agli adolescenti e ai giovani adulti. Si tratta di un’app attiva il mercoledì e la domenica sera, che permette a ragazzi dai 14 ai 25 anni di confrontarsi con loro coetanei più “esperti”, che cioè si sono preparati e che sono affiancati da psicologi professionisti; il confronto avviene con coetanei e non con adulti, perchè spesso i “grandi” tendono a minimizzare o fraintendere i problemi dei giovani e perchè in genere per noi adolescenti è più facile parlare con quelli della nostra età, dai quali ci sentiamo maggiormente capiti e con i quali sentiamo di poter condividere il nostro mondo interiore, i nostri dubbi, le nostre difficoltà.
“La Promozione che conta: a scuola di Benessere” è stata un’esperienza unica, che speriamo di rivivere al più presto!
Rita Capurso, Nicole Volpetti
disegno di Francesco Catalano