Il 21 marzo è la Giornata azionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime della mafia.
In questa giornata si parla molto di due importanti giudici che hanno dato la loro vita per combattere la criminalità organizzata; tuttavia hanno dato un prezioso contributo a questa importante battaglia anche altre persone, tra le quali Francesca Morvillo.
Francesca Laura Morvillo, nata a Palermo il 14 dicembre 1945 da Guido Morvillo e Carmela D’Aleo, è ricordata come moglie, seconda moglie, di Giovanni Falcone, ma lei stessa è stata un’importante magistrata italiana.
Si laureò in giurisprudenza il 26 giugno 1967 presso l’Università degli Studi di Palermo e conseguì il massimo dei voti con una tesi dal titolo “Stato di diritto e misure di sicurezza”.
Seguendo l’esempio del padre, decise di intraprendere la carriera in magistratura e ricoprì diversi incarichi di rilievo: fu giudice presso il Tribunale di Agrigento, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo, Consigliere della Corte d’Appello di Palermo e membro della Commissione per il concorso di accesso in magistratura. Francesca Morvillo si dedicò anche all’insegnamento, fu, infatti, docente di Legislazione del minore nella Scuola di Specializzazione in Pediatria.
Conobbe Giovanni Falcone nel 1979 e iniziarono a convivere nel 1983 in via Notarbartolo. Si sposarono nel maggio 1986 con una riservata cerimonia civile officiata dal sindaco Leoluca Orlando, un altro importante politico italiano.
Il pomeriggio del 23 maggio 1992 , sull’autostrada nei pressi dello svincolo di Capaci, viaggiavano tre Fiat Croma blindate che accompagnavano Giovanni Falcone e Francesca Morvillo a casa, dall’aeroporto che oggi porta il nome suo e del suo collega e amico Paolo Borsellino .
In un cunicolo sotto il manto stradale, si trovavano 400 kg di tritolo che fecero saltare l’autostrada e, di conseguenza, la loro vettura.
Francesca, ancora viva dopo l’esplosione avvenuta alle 17:58, fu portata d’urgenza nell’ospedale Cervello e poi nel Civico Benefratelli, nel reparto di neurochirurgia. Purtroppo, però, a causa delle gravi lesioni interne riportate, morì intorno alle ore 23:00 durante un’operazione chirurgica.
Francesca Morvillo venne tumulata insieme al marito nel Cimitero di Sant’Orsola. Dopo il trasferimento della salma di Falcone, la mattina dell’11 gennaio 2016, con una piccola cerimonia, venne trasferita nel Cimitero di Santa Maria dei Rotoli.
Francesca Morvillo è stata una grandissima donna, ma purtroppo non è ricordata come tale.
Con questo articolo vogliamo diffondere il suo ricordo per tutto ciò che ha fatto per la nostra società e non solo perché è stata “la moglie di Giovanni Falcone”.
Maria Grazia Visaggi e Sabrina Pinto