Ti è mai capitato di sentirti diverso da qualcuno o considerare qualcuno diverso da te?
Se sì, questo succede perché la società ci ha fatto diventare “oggetti di massa”.
Per fortuna, le prospettive possono cambiare…
Nell’auditorium del nostro Istituto Comprensivo “Nicola Zingarelli” di Bari il giorno 26 Febbraio si è tenuta una piacevole e coinvolgente lezione laboratoriale di Educazione civica sui temi della disabilità ed inclusione, presentata da Alessandro Antonacci, sociofondatore e membro dello staff della Cooperativa Zerobarriere.
Ci ha fatto percepire la “bellezza” della diversità in modo leggero e divertente, mostrandoci video di diverse gare sportive nelle quali tutti i cittadini, a prescindere dalla loro condizione fisica, vivono e partecipano agli eventi in modo attivo. Ci ha fatto capire, inoltre, che la città di Bari, per fortuna, si impegna a dare a tutti i suoi cittadini le stesse opportunità, creando contesti inclusivi.
A Bari, infatti, la Cooperativa ha organizzato gare sportive di Triathlon e Paratriathlon, dove i ragazzi con disabilità fisica riuscivano a raggiungere gli stessi traguardi dei compagni, senza arrendersi mai, con tenacia e determinazione. Abbiamo imparato da loro che non bisogna mai crollare di fronte alle difficoltà, che le sfide che la vita ci dà si devono affrontare con coraggio per avere nuove possibilità.
La Cooperativa organizza diversi eventi e un altro video, che ci ha stupiti, è stato lo spettacolo dl Danza Aerea con la partecipazione straordinaria di ragazzi con disabilità fisica e intellettiva, che, con tanta leggerezza, affiancati dai compagni guida, volteggiavano nell’aria leggeri e divertiti, nonostante le grandi difficoltà che gli organizzatori hanno avuto nel trovare aziende che potessero costruire delle imbracature sicure e idonee a sollevare e sostenere i ragazzi disabili.
Questi non sono gli unici eventi che la nostra città, attraverso Zerobarriere, organizza per renderci cittadini responsabili e consapevoli. “Bari Pedala”, infatti, è un altro esempio che vedrà la cittadinanza percorrere tranquillamente il lungomare della città senza alcun pericolo, tutti insieme per attraversare i diversi quartieri della città nei giorni di sabato 22 e domenica 23 marzo. Tutti sono liberi di partecipare, nessuno escluso.
Non meno interessante è stata l’esperienza che Alessandro ci ha raccontato, quando in passato, con un gruppo di alunni della nostra scuola ha attaccato volantini sui parabrezza delle auto del quartiere per sensibilizzare noi ragazzi e gli adulti poco civili al rispetto delle persone disabili invitandoci a non parcheggiare sui posti a loro riservati. Questa esperienza didattica, insomma, ha fatto scaturire in noi un fiume di riflessioni su nuove prospettive di vita. Ognuno di noi può e deve impegnarsi nel raggiungere i propri obiettivi, abbattendo muri e costruendo ponti con l’altro e se qualcuno ci dice che non possiamo farcela non dobbiamo mai abbatterci, anzi, credere sempre in noi stessi nella nostra unicità che ci distingue e ci differenzia dagli altri.
Roberta Baratto, Bianca Iannucci, Alessia Racanelli.