Recentemente si è concluso il corso di teatro svolto nella nostra scuola dai ragazzi di terza con la supervisione di un’esperta dell’associazione OltrePalco e da una delle nostre professoresse di lettere. I ragazzi si sono addentrati in un’avventura unica e ci hanno lasciati a bocca aperta durante lo spettacolo finale a cui hanno assistito molti amici, parenti e anche la Preside.
Fortunatamente alcuni dei ragazzi che hanno partecipato al corso sono nostri compagni di classe e, ovviamente, li abbiamo intervistati.
Ecco cosa ne pensano del progetto:
Quale argomento era affrontato nello spettacolo?
Matteo e Cosimo: Lo spettacolo era intitolato “La fattoria degli animali” tratto dal libro di George Orwell, in cui si racconta della rivolta degli animali della fattoria contro il padrone Jones, spronati dal Vecchio maggiore. Gli animali rappresentano gli operai che si ribellano ai capitalisti e il vecchio maggiore è Karl Marx con la sua conosciutissima ideologia socialista.
Gli animali riescono a sconfiggere il padrone Jones ma hanno varie difficoltà ad autogestirsi e molti di loro non riescono a reggere il peso del potere che quasi sempre li corrompe.
Questa storia rappresenta gli ideali di libertà e uguaglianza e le difficoltà che si riscontrano a guidare un gruppo, seppur relativamente ridotto.
Come mai avete iniziato questo percorso?
Matteo: Ho sempre voluto fare teatro, quindi quale occasione poteva essere migliore di questa?
Cosimo: Ero davvero curioso di provare la recitazione e scoprire il mondo del teatro.
Che ruoli avevate?
Matteo: Io interpeetavo il ruolo di molti animali.
Cosimo: Io, invece, ero il Vecchio Maggiore.
Sappiamo che alla fine dello spettacolo avete ricevuto una borsa di studio che garantisce alcuni mesi di studio gratuiti nell’associazione Oltre Palco; pensate di proseguire questo percorso?
Matteo e Cosimo: quasi sicuramente.
Avete provato paura o ansia prima dello spettacolo?
Matteo: Sì, avevo molta ansia e sentivo addosso gli sguardi del pubblico e quasi me ne stavo per andare.
Cosimo: All’inizio sentivo molta tensione, ma poi ho preso coraggio e ho ritrovato la sicurezza che ci infondevano durante tutti gli incontri.
Durante il corso avete avuto delle difficoltà?
Matteo e Cosimo: Sì, la maggior parte le abbiamo riscontrate nella coordinazione di un gruppo di ragazzi che ha aveva la responsabilità di imparare delle parti a memoria, ma alla fine ne è valsa la pena e abbiamo conosciuto nuove persone e stretto nuove amicizie.
Qual è stata la vostra parte preferita del corso?
Matteo e Cosimo: L’aver scoperto una nuova passione e come, nonostante le difficoltà, il lavoro finale sia stato decisamente soddisfacente.
Ai nostri ragazzi il progetto è piaciuto moltissimo e il livello della loro esibizione ha superato ogni aspettativa. Non possiamo che essere orgogliosi dei nostri amici e compagni di classe e complimentarci per il lavoro delle esperte che hanno realizzato uno spettacolo indimenticabile.
Mattia Cantoro, Giulia Ferrigni, Vittoria Selvaggiuolo