ZEROBARRIERE BARI: LA NOSTRA ESPERIENZA A SCUOLA

Mercoledì 26 febbraio, nell’auditorium della nostra scuola “N. Zingarelli Bari”, abbiamo incontrato Alessandro Antonacci, esperto dell’organizzazione degli eventi dell’associazione “ZEROBARRIERE”, che ci ha presentato l’iniziativa “DIVERSO DA CHI NORMALE PERCHÈ”.

Cos’è e cosa fa ZeroBarriere? Si tratta di un’associazione di Bari che lavora per migliorare la vita delle persone con disabilità, sia fisica che cognitiva, abbattendo tutte le barriere architettoniche che ostacolano la loro vita sociale. La sua missione è rendere il mondo più accessibile, aprire gli orizzonti verso un mondo dove la diversità deve diventare normalità, dare la possibilità a tutti di condurre una vita serena trovando tutte le soluzioni possibili per migliorarla.

Come lo fa? Uno degli aspetti più belli di ZeroBarriere è il suo impegno nello sport e nell’arte. L’associazione organizza in diversi momenti dell’anno, con la collaborazione del Comune di Bari, svariati progetti sportivi e culturali, che costituiscono una preziosa occasione, in cui anche persone con disabilità possono divertirsi e competere come chiunque altro. Che si tratti di gare, allenamenti o eventi di sensibilizzazione, l’obiettivo è far capire che tutti possono fare tutto, se gliene si dà la possibilità. Come testimonianza di questo attivismo Alessandro ci ha mostrato dei video molto interessanti, come quello su una bella manifestazione di triathlon, una gara a cui hanno partecipato sia atleti normodotati che atleti con disabilità. Abbiamo avuto così modo di notare quanto fossero ugualmente impegnati sia gli uni che gli altri. È stata una grande prova di come l’associazione lavori per rendere la diversità NORMALITÀ, coinvolgendo tutti con entusiasmo e sensibilizzando l’opinione pubblica. Un altro video che documenta l’operato dell’associazione ritrae alcuni ragazzi immigrati dell’ “Associazione HELP mobili” nel momento in cui donano ai negozianti baresi le “rampe del sorriso”, facilitatori per l’accesso ai negozi dei clienti disabili, insieme a poster. L’associazione installa dei campanelli elettronici, per avvisare l’esercente della necessità di ricorrere alle rampe per la presenza all’esterno del negozio di una sedia a rotelle.

Alessandro Antonacci ci ha suggerito semplici regole da rispettare nel quotidiano per aiutare chi ne ha bisogno, come

• Non parcheggiare sugli scivoli per i disabili

• Portare una bottiglietta d’acqua e dei sacchetti, per raccogliere gli escrementi dei propri animali. 

Sarebbe bello, poi, partecipare e sostenere le attività dell’associazione o semplicemente parlarne con gli amici e in famiglia per farle conoscere.

Concludiamo l’incontro con una riflessione che sentiamo importante: per rendere la vita di tutti migliore, ogni piccolo gesto può fare la differenza.

S. Satalino, A. Sodano

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