Educazione all’affettività e alla sessualità per le classi terze della scuola Zingarelli

Oggi, a scuola, si è parlato di educazione affettiva e sessuale insieme alle dottoresse Alessandra Ferrari, ginecologa, e Giusi De Iaco, specialista in malattie infettive. 

L’incontro è stato molto interessante per noi ragazzi, che, anche grazie a slide e immagini, abbiamo potuto comprendere bene tutti i temi trattati; le dottoresse sono state molto chiare e gentili e hanno risposto a tutte le nostre domande, chiarendo i nostri dubbi sull’argomento.

Inizialmente abbiamo parlato dei cambiamenti fisici che riguardano le persone con il passare degli anni e in particolare con la pubertà. Abbiamo parlato della cura che ognuno deve sempre avere del proprio corpo e anche dell’importanza dell’igiene intima e di quanto bisogna stare attenti ai prodotti che vengono pubblicizzati e che in alcuni casi sono accattivanti all’apparenza ma, in realtà, inadatti e spesso causa di problemi.

Successivamente, le dottoresse ci hanno illustrato le varie malattie sessualmente trasmissibili, e quali precauzioni adottare per non ammalarsi e non far ammalare gli altri. Ci hanno anche mostrato i metodi per prevenire una gravidanza indesiderata, e i problemi che si possono avere quando questi non funzionano come devono.

Abbiamo anche discusso dei fattori che potrebbero causare l’infertilità: l’aumento o la perdita eccesivi di peso, una vita troppo sedentaria, l’abitudine a tenere dispositivi elettronici troppo vicini alle parti intime del corpo e infine l’utilizzo di sigarette o sostanze stupefacenti. Abbiamo capito che la nostra salute dipende da noi sotto molti aspetti e questo ci ha reso più sicuri di noi stessi e anche più sereni.

Un momento significativo, anzi, essenziale per noi ragazzi, è stato quello in cui ci hanno spiegato che per avere una relazione sana ci deve essere il consenso da parte di entrambi i partner.

Questa precisazione ci ha colpito particolarmente, perché, attualmente, spesso ci giungono notizie di donne costrette a rapporti che non vogliono.

Quest’incontro ci ha fornito la consapevolezza che dobbiamo rispettare le scelte di qualunque persona incontriamo e che qualunque persona che incontriamo deve rispettare le nostre scelte.

Giulia Ferrigni, Dalila Magrone e Vittoria Selvaggiuolo

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